Vladimir Luxuria io come Piero Angela

Vladimir LuxuriaVladimir Luxuria presenta il programma tv della versione italiana de “L’Isola di Adamo ed Eva – alle origini dell’amore”, e dichiara:«Con questo programma mi sono sentita un po’ come Piero Angela, ho studiato il comportamento di uomini e donne messi completamente a nudo» Due concorrenti per puntata, completamente senza veli  iniziano a corteggiarsi, fino a quando sulla loro isola  (gli episodi sono stati girati in Croazia) – non approda anche un terzo uomo o donna, che tenterà l’Adamo o l’Eva di turno. Due le versioni del programma che andranno in onda: quella “censurata” e quella senza veli . «E’ stato molto divertente  racconta Luxuria, reduce dalle fatiche del Gay Village, dove è stata la vulcanica art director – e mi sono sentita una esploratrice dei sentimenti umani in condizioni sicuramente non comuni». Dieci le puntate complessive del programma prodotto da Endemol Italia e in onda sul canale generalista del gruppo Discovery Italia.  Ma il suo è un programma sull’amore o sul s…o?
Diciamo che ci sono entrambi gli elementi. O crediamo solo nell’amore platonico o dobbiamo renderci conto che nelle fasi di innamoramento c’è sempre anche l’elemento fisico. Qui ci troviamo di fronte a due persone che si vedono per la prima volta e a parlare non sono le etichette, gli orologi firmati o i vestiti di marca: c’è solo il corpo.  Ci sono state scene di s…o?
Ovviamente sì. In alcuni casi i concorrenti hanno fatto sesso subito. In una puntata, una ragazza si è data più di qualche bacetto sia con il primo che con il secondo Adamo. Ovviamente noi non trasmettiamo la scena integralmente – anche se i concorrenti vengono sempre seguiti dalle GoPro – ma facciamo capire che sta accadendo qualcosa.  E lei si è mai spogliata al mare?
Sì, prima di diventare un volto noto. Andavo a Capocotta. Ora lo faccio solo quando sono sicura che non ci sia nessuno intorno a me. L’ultima volta è stato proprio in Croazia: mi hanno portata su una spiaggia deserta, c’erano soltanto delle capre. Adesso quando vado al mare, in Italia, i fotografi mi chiedono di mettermi in topless, ma è un genere che non mi interessa. Ultimamente, quando ero a Jesolo per Miss Italia, sono stata alla laguna del Mort, che ospita una spiaggia naturista, ma non mi sono spogliata. Temevo che qualcuno mi potesse scattare una foto con il cellulare.  In Italia non ci sono spiagge “ufficiali” per nudisti. Per questo avete girato in Croazia.
Sì, esatto, in Croazia non rischi che arrivi la polizia. Qui si fanno le cose all’italiana, si fa ma non si dice. Esistono delle spiagge, da Capocotta alla pineta di Ravenna, ma potenzialmente tutte le persone potrebbero essere sanzionate. Per questo penso che serva una regolamentazione, anche per questioni turistiche: ci sono moltissimi tedeschi e austriaci, amanti del genere, che sono costretti ad andare in posti come la Croazia, dove è legale.  Torniamo al programma. C’è stato un Rocco Siffredi tra i tuoi concorrenti?
Sì, un ragazzo che abbiamo soprannominato “il lattina”. Immagina perché. Ricordo ancora l’imbarazzo degli operatori che lo riprendevano. Ovviamente abbiamo pixelato tutto, ma dalle dimensioni del pixel si può capire molto…Ogni tanto ti viene la voglia di grattar via i pixel come fossero biglietti di un gratta e vinci.  Ci dice qualcosa sui primi concorrenti?
La prima puntata ospiterà un Adamo di Roma, di Testaccio. E’ un grande tifoso della Roma, che porterà in dono alla sua donna una bandiera della “Magica”.  Interazioni di tipo omosessuale?
C’è stata una ragazza che ha fatto chiaramente capire di essere interessata all’altra Eva.  Quali erano i requisiti per partecipare al programma?
L’unica cosa che abbiamo preteso è che nessuno fosse fidanzato: non volevamo sfasciare le famiglie. Poi abbiamo fatto compilare ai prescelti un questionario e abbiamo cercato di trovare loro l’anima gemella, un po’ come fanno le agenzie matrimoniali.  Qual è stato il momento più divertente?
Sicuramente quando alcuni dei ragazzi avevano degli “apprezzamenti”, nelle parti basse, nei confronti della donna. Apprezzamenti che erano molti visibili. Tutti e due cercavano di far finta che non stesse succedendo nulla, parlando del più e del meno, ma era davvero difficile.

Vladimir Luxuria io come Piero Angelaultima modifica: 2015-10-16T09:35:43+00:00da save1098
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